Nuovo record negativo sul fronte delle nascite: siamo scesi a 1,14 figli x donna nel 2025 (da 1,18 del 2024) e abbiamo perso altre 15.000 nascite (da 369.944 a 355.000). Trend negativi che proseguono, ma zero reazioni.
Anzi, si conferma il totale fallimento delle scarse e frammentate politiche familiari degli ultimi anni, con qualsiasi governo al comando. Da notare come in appena 10 anni siamo nettamente peggiorati e abbiamo regioni come la Sardegna che hanno dati da Sud Corea (0,85 figli x donna).
Ma nulla si muove, e oltre al fatto di essere il Paese più anziano d'Europa con nuovo record dell'età media (47,1 anni), è anche quello dove il dibattito pubblico/politico su questo cambiamento epocale - mai osservato prima - è relegato ai margini.
L'Italia sembra vivere in un'incredibile bolla di "spegnimento" generalizzato, dove le stesse classi dirigenti non hanno più voglia di far nulla. Si sta fermi, immobili...
Almeno così si crede, perché in realtà la società sta cambiando rapidamente: sempre più gente sola, sempre meno figli e sempre più anziani, con divaricazioni territoriali che si amplificano di anno in anno, fra province e città, ma anche fra regioni; con il Sud/Isole dimenticate e "questione meridionale" sepolta da una coltre di indifferenza.
Dalla nascita della Repubblica Italiana, a mio avviso non si è mai raggiunto un tale livello di inazione, menefreghismo e stasi politica-sociale.
L'unico motivo per cui l'Italia non perde popolazione sono i flussi migratori e incredibilmente gli espatri degli italiani sono calati nel 2025 (anche se su questo dato vi sono varie discussioni).
Ora, tutti questi trend negativi (eccetto l'aumento dell'aspettativa di vita) non sono una novità. Sono anni che escono dati, report, etc. Sono anni che vengono lanciati allarmi e appelli. Ma è evidente, a partire dalle élite, che nessuno vuole realmente cambiare la rotta dell'Ospizio Italia, salvo qualche nicchia che cerca di salvare il salvabile.
Come ho scritto anche nel mio saggio, si è scelto l'agrodolce declino... Ma il mondo là fuori, come potete vedere ogni giorno, non lascerà tranquilla e in pace la vecchia Italia.
di #AlessandroLeonardi
#TGP #Italia #Demografia #Natalità #Politica #Società
Fonte: https://x.com/AleEquilibrium/status/2039058659766890509
@attualita
@Gengi @attualita
Per esempio lavoro? Sicurezza economica? Asili nido? ...
Continua tu a rintracciare le possibili cause che non fanno propendere i giovani verso la costruzione di una propria famiglia.
@emama @attualita credo le ragioni del calo demografico nei paesi ad alto reddito sia la garanzia di un welfare in vecchiaia al contrario appunto di paesi poveri.
@emama @Gengi @attualita
Un bellissimo articolo su Eco definiva 4 fattori che faciliterebbero l'equilibrio lavoro-famiglia: 1) politiche familiari, 2) padri collaborativi, 3) norme sociali favorevoli, 4) mercato del lavoro flessibile. Mi sembra un ragionamento perfettamente sensato.
@sposadelvento
Una mezza battuta: con al governo una madre single supportata da diversi fedifraghi, non tratterrei il fiato aspettando politiche sensate a supporto della famiglia, tradizionale o meno...
@emama @Gengi @attualita
@sposadelvento @Gengi @attualita
Solo il punto 4 mi lascia perplessa: il lavoro flessibile in Italia, dove è già un miracolo avere un decente lavoro precario, per non parlare di tempo indeterminato?
@emama @Gengi @attualita
Vero. Nonostante questo, in Italia, una lavoratrice su cinque abbandona il proprio impiego dopo la nascita del primo figlio. L'idea è che se l'impiego fosse flessibile, ovvero, orari flessibili, possibilità di part time, lavoro agile, questo tasso scenderebbe. Insieme agli altri tre fattori, questo dovrebbe portare ad un aumento della natalità.