@macfranc @lauramassera @eticadigitale beh, attenzione perché la Apple deve assolutamente garantire (quasi per contratto) ai suoi clienti la privacy e la protezione dei loro dati. Tanto da avvisare loro stessi diversi clienti che nemmeno si erano accorti di aver subito intrusioni e controlli attivi sui propri dispositivi offrendo persino assistenza legale. Difendono semplicemente il loro "feudo" dando protezione (finché conviene) ai loro protetti che continuano semplicemente a consumare gadget e giochini digitali. Della libertà e della privacy in sé non gliene importa nulla a nessuno, né a chi si lascia possedere né tantomeno alle grandi aziende come Apple.
Gert
joined 3 months ago
@devol@mastodon.uno @tecnologia@diggita.com Personalmente non ho iscrizioni a nemmeno uno dei servizi indicati dall'autore, ma conosco persone (tante) che per seguire quelle indicazioni dovrebbero anche (quasi) buttare o cambiare PC (utenti Apple) o altri dispositivi. Molti poi si ritroverebbero a fare i conti con il vuoto della loro vita fuori da quei servizi. Il vero problema - ciò che realmente lega e toglie libertà - è che per abitare un mondo ridotto a flusso di segni, messaggi e merci non puoi fare a meno di quei "servizi" e di quella chincaglieria info-tecnologica, questa è l'essenza della Tecnica. Per uscire fuori da quella situazione non è sufficiente semplicemente annullare abbonamenti... "ci vuole un altra vita" (cit. Battiato)