emama

joined 10 months ago
 

"pensava fosse amore invece era un calesse"

“Il cammino dell’aviatore abbattuto è assediato da ogni parte dalle iniquità degli egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che, in nome del cameratismo e del dovere, guida i dispersi attraverso la valle delle tenebre, poiché egli è veramente il custode di suo fratello e colui che ritrova i figli perduti. E io mi abbatterò su di voi con grande vendetta e furiosa collera, su coloro che tentano di catturare e distruggere mio fratello; e voi saprete che il mio codice identificativo è Sandy 1, quando la mia vendetta si sarà abbattuta su di voi. Amen”.
E lo uccise a colpi di pistola

Il segretario Usa Pete Hegseth cita Pulp Fiction al Pentagono scambiandolo per un versetto biblico:
il versetto Ezechiele 25:17, declamato dal personaggio interpretato da Samuel L. Jackson, prima di uccidere un uomo a colpi di pistola.

Pete Hegseth cita Pulp Fiction al Pentagono scambiandolo per un versetto biblico https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/17/hegseth-pulp-fiction-bibbia-pentagono-notizie/8357609/

#PeteHegseth #ezechiele25:17 #pulpfiction

@news

 

Ilaria Cucchi

La società civile si mobilita per il 25 aprile, i carabinieri intervengono per intimidirla.

È la sintesi di un Paese. A Roma, nei palazzi, la destra impone l’ennesimo decreto sicurezza pensato per colpire il dissenso. A Padova, per strada, dei ragazzi vengono perquisiti, bloccati a terra. E poi spinti nelle volanti dirette in caserma. Il tutto, mentre ai presenti viene intimato di non riprendere. Parole scandite dalla minaccia di taser, manganelli e spray al peperoncino.

Sembra uno scherzo di cattivo gusto. Invece, in questo momento, ci sono quattro persone, quattro ragazzi, trattenuti dallo Stato senza ragione alcuna. È perchè organizzavano il 25 aprile? O è solo una coincidenza, che la politica renda strutturale il fermo preventivo proprio a pochi giorni dall’anniversario della Liberazione? Io alle coincidenze non credo. Credo piuttosto che si tratti di un avviso ai naviganti. Le cui conseguenze, già oggi, sono sotto gli occhi di tutti. Ma questa non può diventare la nuova “normalità”.

Sui fatti di Padova sto depositando un’interrogazione parlamentare.

Teniamo alta l’attenzione

#ilariaCucchi

Foto di Global Project

#Padova #fermopreventivo #decretosicurezza2026 #abusilegittimati

@news

 

Scrive Ilaria sul suo profilo FB
"Come attestato da un documento del Tribunale di Budapest, datato 26 marzo 2026 e da me ricevuto l’1 aprile, il procedimento penale a mio carico è stato archiviato in conseguenza della decisione del Parlamento europeo di respingere la richiesta di revoca della mia immunità avanzata dalle autorità ungheresi.

Ricordo che il Parlamento UE ha deliberato di tutelare la mia immunità, riconoscendo la sussistenza del fumus persecutionis e qualificando pertanto il procedimento come politicamente motivato.

Le Regole di procedura del Parlamento UE stabiliscono che solo il Parlamento può deliberare sulla revoca dell’immunità parlamentare.
È pertanto inutile e pretestuoso sollecitarmi a “rinunciare” all’immunità, non essendo questa una facoltà di cui dispongo.

In ogni caso, il sistema giudiziario in Ungheria non ha subito mutamenti nel giro di una notte, In ogni caso, il sistema giudiziario in Ungheria non ha subito mutamenti nel volgere di una notte, né appare realistico attendersi riforme in tempi rapidi. I giudici precedentemente nominati – che Péter Magyar ha dichiarato di voler rimuovere, a conferma del condizionamento dell’esecutivo sul potere giudiziario – restano tuttora in carica, compreso il giudice assegnatario del mio procedimento e i vertici della magistratura.

Come ho sempre sostenuto, rivendico e lotterò per il mio – il nostro – sacrosanto diritto a essere sottoposta a un processo equo, nel pieno rispetto delle garanzie democratiche.

In quanto cittadina italiana, le autorità italiane avrebbero potuto procedere sin da subito – e possono tuttora farlo – all’istruzione di un processo nel territorio nazionale, senza nemmeno la necessità di richiedere la revoca dell’immunità (art. 68, comma 2, Cost.).

Cosa si attende per farlo? Nordio, batti un colpo.

L’Ungheria ha chiuso il procedimento contro Ilaria Salis
https://www.ilpost.it/2026/04/14/lungheria-ha-chiuso-il-procedimento-contro-ilaria-salis/

#ilariaSalis #Ungheria
@news

[–] emama@poliversity.it 1 points 1 week ago (1 children)

@sposadelvento @Gengi @attualita
Solo il punto 4 mi lascia perplessa: il lavoro flessibile in Italia, dove è già un miracolo avere un decente lavoro precario, per non parlare di tempo indeterminato?

[–] emama@poliversity.it 1 points 1 week ago* (last edited 1 week ago) (5 children)

@Gengi @attualita
Per esempio lavoro? Sicurezza economica? Asili nido? ...
Continua tu a rintracciare le possibili cause che non fanno propendere i giovani verso la costruzione di una propria famiglia.

 

Il 2 aprile 2026, Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite, ha ricevuto un dottorato honoris causa congiunto da tre importanti università belghe: UAntwerpen, UGent e VUB (Vrije Universiteit Brussel).

Ecco i dettagli principali dell'evento:

👉 Unicità del riconoscimento:
È la prima volta che queste tre istituzioni collaborano per conferire un titolo simile. La cerimonia si è tenuta ad Anversa presso la Queen Elisabeth Hall.

👉 Motivazione accademica:
Il premio è stato assegnato per il suo "eccezionale impegno per i diritti umani e la giustizia internazionale".
I rettori hanno sottolineato come il suo lavoro sia basato su analisi giuridiche rigorose e fatti documentati, nonostante le forti pressioni e le campagne di diffamazione.

👉 Contesto internazionale:
Il riconoscimento arriva in un momento di estrema tensione. Mentre le università belghe hanno scelto di onorare il suo operato, diversi governi (tra cui quelli di Francia, Germania e Italia) hanno espresso aspre critiche nei suoi confronti o ne hanno chiesto le dimissioni.

👉 Copertura mediatica:
Mentre in Belgio la notizia è stata riportata ampiamente dai media locali e dai canali ufficiali delle università, in Italia la diffusione sui principali media nazionali è stata effettivamente molto limitata rispetto alla rilevanza del riconoscimento.

Il rettore della VUB, Jan Danckaert, ha ribadito che la scelta riflette una convinzione accademica condivisa: la responsabilità delle università di difendere i diritti fondamentali e il pensiero critico anche in contesti altamente polarizzati.

FONTI

[https://www.belganewsagency.eu/](https://www.belganewsagency.eu/flemish-universities-to-honour-un-rapporteur-francesca-albanese)
[https://www.thejc.com/](https://www.thejc.com/news/world/francesca-albanese-awarded-honorary-doctorate-despite-objections-of-jewish-groups-lcblic4b)
[https://quillette.com/](https://quillette.com/2026/04/02/francesca-albanese-and-the-perversion-of-academia-israel-gaza-belgium/)
[https://www.facebook.com/](https://www.facebook.com/Gazetvanantwerpen/videos/voor-het-eerst-hebben-universiteit-antwerpen-universiteit-gent-en-vrije-universi/2351953345276444/#%3A%5C%7E%3Atext=Voor+het+eerst+hebben+Universiteit+Antwerpen%2C+Universiteit%2Cze+ge%C3%ABerd+voor+haar+werk+als+Speciaal)
[https://www.ugent.be/](https://www.ugent.be/en/news-events/francesca-albanese-honorary-doctorate.htm)
[https://eurojewcong.org/](https://eurojewcong.org/news/ejc-in-the-media/21-news-by-awarding-an-honorary-doctorate-to-francesca-albanese-belgium-risks-diplomatic-discredit-in-europe/)
[https://www.vub.be/](https://www.vub.be/en/nieuws/drie-vlaamse-universiteiten-eren-vn-rapporteur-francesca-alb)
[https://www.ugent.be/](https://www.ugent.be/en/news-events/francesca-albanese-honorary-doctorate.htm)
[https://press.vub.ac.be/](https://press.vub.ac.be/uantwerpen-ugent-en-vub-reiken-samen-eredoctoraat-uit-aan-francesca-albanese)
[https://www.facebook.com/](https://www.facebook.com/ajplusenglish/videos/israeli-and-european-officials-are-sharing-fake-claims-about-the-uns-francesca-a/3451563688345584/)
[https://eurojewcong.org/](https://eurojewcong.org/news/ejc-in-the-media/21-news-by-awarding-an-honorary-doctorate-to-francesca-albanese-belgium-risks-diplomatic-discredit-in-europe/)
[https://www.31mag.nl/](https://www.31mag.nl/3-universita-in-belgio-hanno-conferito-ph-d-ad-honorem-a-francesa-albanese/#%3A%5C%7E%3Atext=3+universit%C3%A0+in+Belgio+hanno+conferito+dottorato+ad+honorem+a+Francesa+Albanese+-+31mag.)
[https://www.vub.be/](https://www.vub.be/en/news/three-flemish-universities-honour-un-rapporteur-francesca-al)

#FrancescaAlbanese #dottoratoHonoriscausa #dirittiumani #giustizia internazionale
@news

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OMICIDI PERFETTI (infosec.pub)
submitted 1 week ago* (last edited 1 week ago) by emama@poliversity.it to c/news@feddit.it
 

OMICIDI PERFETTI
Gli ingredienti ci sono tutti: due stranieri ingaggiati in nero, al lavoro senza protezioni a 30 metri di altezza su un mezzo preso a noleggio da una ditta senza operai che non apriva un cantiere dal 2016, una gru mal posizionata perché intralciava un gommista, una committenza privata, una regione autonoma in cui l’INL non ha giurisdizione. A corredo, la consueta inondazione di lacrime di coccodrillo condite di “inaccettabile” e “basta”, le istituzioni che giurano di avere a cuore la sicurezza dei lavoratori (no, la ministra Calderone no, oggi ha perso la voce), i sindacati che annunciano agguerrite mobilitazioni. Mescolare con cura e come risultato si avrà non una, ma due vite spezzate.

Appartenevano al 49enne romeno Tiberi Mihai Daniluc e al 41enne tunisino Jaleleddine Najhai, entrambi residenti a Palermo, morti alle 11,30 di venerdì 10 aprile in via Marturano dove erano impegnati da un paio di settimane nella ristrutturazione di un nono piano con attico. I lavori erano affidati alla Edil Tech Costruzioni, inattiva da 10 anni, che aveva noleggiato una gru da Agliuzza Sollevamenti. Il mezzo ostacolava però l’attività del gommista Gammicchia ed era stato posizionato all’angolo opposto rispetto al punto dell’intervento, nonostante (scrive La Sicilia), fosse stato suggerito di avvicinarlo. È questa probabilmente la causa della tragedia, perché alla massima estensione e con un peso sul cestello non indifferente, il braccio della gru ha ceduto di schianto, facendo precipitare i due operai sulla rampa di un garage e abbattendosi sulla tettoia del gommista. Daniluc e Najhai sono morti sul colpo: non avevano protezioni, non erano agganciati e lavoravano in nero. Un meccanico di 34 anni è rimasto ferito.

La procuratrice aggiunta Laura Vaccaro ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ordinato l’autopsia, fissata per lunedì. Gli indagati sono per ora il titolare della Edil Tech e il proprietario dell’appartamento, che saranno sentiti da Polizia e Spresal, così come l’operatore della gru, il direttore dei lavori, il responsabile della sicurezza e i familiari delle due vittime. Cgil, Cisl e Uil prendono tempo: “Nei prossimi giorni definiremo le iniziative attraverso assemblee con i lavoratori, perché è il momento di agire per salvare vite”. Usb invece ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore a Palermo e provincia per lunedì 13 aprile, con un sit-in davanti alla prefettura.

#tiberimihaidaniluc #jaleleddinenajhai #mortidilavoro #lavoronero
Da Morti di lavoro

@news

 

Sigfrido Ranucci
Da FB

BUON LUNEDI' DELL' ANGELO DA GAZA.
I cumuli di macerie che nascondono i cadaveri, i cumuli di rifiuti, i sistemi fognari collassati che rilasciano liquami nauseabondi che si infiltrano nel terreno.
Ratti e insetti si moltiplicano in quantità mai viste prima.
Stanno attaccando le persone.
Le famiglie dormono tra le macerie delle case che un tempo le proteggevano. Le stesse macerie sono diventate un rifugio, ma non per loro. Ospitano roditori, fame e degrado. Altri vivono in tende così fragili da sembrare meno case e più promesse precarie che il vento potrebbe spezzare da un momento all'altro.
E così le persone sopportano non solo la guerra, ma anche la lenta violenza dell'ambiente stesso.
Qualche giorno fa, si è diffusa la foto di un neonato con il viso parzialmente divorato dai ratti. È insopportabile scriverlo. Ieri è apparsa un'altra immagine. Una donna diabetica con un dito del piede parzialmente divorato, che non sentiva nulla.
Come siamo arrivati a questo punto? Come ha fatto la sofferenza a raggiungere una forma così silenziosa e umiliante?
Da Antimafia 2000.
Report riprenderà domenica 12 aprile, ore 20.30 su Rai3

#gazagenocide #sigfridoRanucci #rattimaceriecadaveriGaza
#buonLunedìdellAngelo
@news

 

Da Soumaila Diawara

Morto di abbandono: la vita di Alagie spezzata dal sistema.

Alagie Singathe aveva compiuto 29 anni ieri. Ventinove. Un’età che dovrebbe parlare di futuro, non di fine.

Da almeno cinque anni lavorava nei campi e sopravviveva nelle baracche di Torretta Antonacci, a Foggia: un luogo che non è una casa, non è un quartiere, non è vita. È abbandono organizzato.

Nelle ultime ore è stato trovato impiccato in quell’insediamento informale. Un posto dove nessun essere umano dovrebbe essere costretto a respirare, figurarsi a morire.

Questa morte arriva subito dopo l’alluvione che ha trasformato il ghetto in un mare di fango e acqua, lasciando centinaia di braccianti senza riparo, senza aiuti, senza Stato. Invisibili prima, cancellati dopo.

Bisogna voler essere ciechi per non vedere che questa è una morte politica. Dentro ci sono lo sfruttamento feroce nei campi, il caporalato che divora vite, l’assenza scandalosa di alloggi dignitosi, la sanità negata, il razzismo che diventa sistema. Non è una tragedia privata: è il risultato di scelte pubbliche, di omissioni deliberate, di indifferenza istituzionalizzata.

Nei ghetti del Foggiano la disperazione non è un’eccezione: è la normalità. Isolamento, miseria, solitudine, invisibilità sociale: questa è la quotidianità di chi raccoglie il cibo che finisce sulle nostre tavole.

E poi ci stupiamo quando qualcuno non regge più. Ma la verità è più dura: non si tratta di stupore, si tratta di responsabilità. Questa morte non è arrivata dal nulla. È stata preparata giorno dopo giorno, nel silenzio generale.

#migranti #lavoromigranti #foggiaemigranti

@news

 

Nuovo record negativo sul fronte delle nascite: siamo scesi a 1,14 figli x donna nel 2025 (da 1,18 del 2024) e abbiamo perso altre 15.000 nascite (da 369.944 a 355.000). Trend negativi che proseguono, ma zero reazioni.

Anzi, si conferma il totale fallimento delle scarse e frammentate politiche familiari degli ultimi anni, con qualsiasi governo al comando. Da notare come in appena 10 anni siamo nettamente peggiorati e abbiamo regioni come la Sardegna che hanno dati da Sud Corea (0,85 figli x donna).

Ma nulla si muove, e oltre al fatto di essere il Paese più anziano d'Europa con nuovo record dell'età media (47,1 anni), è anche quello dove il dibattito pubblico/politico su questo cambiamento epocale - mai osservato prima - è relegato ai margini.

L'Italia sembra vivere in un'incredibile bolla di "spegnimento" generalizzato, dove le stesse classi dirigenti non hanno più voglia di far nulla. Si sta fermi, immobili...

Almeno così si crede, perché in realtà la società sta cambiando rapidamente: sempre più gente sola, sempre meno figli e sempre più anziani, con divaricazioni territoriali che si amplificano di anno in anno, fra province e città, ma anche fra regioni; con il Sud/Isole dimenticate e "questione meridionale" sepolta da una coltre di indifferenza.

Dalla nascita della Repubblica Italiana, a mio avviso non si è mai raggiunto un tale livello di inazione, menefreghismo e stasi politica-sociale.

L'unico motivo per cui l'Italia non perde popolazione sono i flussi migratori e incredibilmente gli espatri degli italiani sono calati nel 2025 (anche se su questo dato vi sono varie discussioni).

Ora, tutti questi trend negativi (eccetto l'aumento dell'aspettativa di vita) non sono una novità. Sono anni che escono dati, report, etc. Sono anni che vengono lanciati allarmi e appelli. Ma è evidente, a partire dalle élite, che nessuno vuole realmente cambiare la rotta dell'Ospizio Italia, salvo qualche nicchia che cerca di salvare il salvabile.

Come ho scritto anche nel mio saggio, si è scelto l'agrodolce declino... Ma il mondo là fuori, come potete vedere ogni giorno, non lascerà tranquilla e in pace la vecchia Italia.

di #AlessandroLeonardi

#TGP #Italia #Demografia #Natalità #Politica #Società

Fonte: https://x.com/AleEquilibrium/status/2039058659766890509

@attualita

 

Non solo i social, anche giochi e app free che fino a poche settimane fa non ti invadevano di pubblicità durante l'uso. Un esempio è il blocco note istallato su Android. Da anni lo uso, la pubblicità è scattata da poco tempo.
Oppure le app necessarie per utilizzare per dei prodotti hardware. Per esempio, ho acquistato, su una nota piattaforma online, una telecamera da interno, la cui app è gonfia di pubblicità non appena la apri. Chiaramente l'ho recensita come "da non acquistare"!

Anche i giochi online ormai bombardano i fruitori di pubblicità, lo fanno senza sosta e si inventano marchingegni per i quali l'unico modo, se vuoi continuare a giocare, è guardare altrove e aspettare i tempi sempre più lunghi delle pubblicità.

Finalmente una proposta italiana (e concreta) per dare una regolata agli algoritmi dei social network | Wired Italia https://share.google/93iljVQcBYP7YchYa

#pubblicitàinvasivaonline

@marketing

@news

 

Ieri il centro di Roma è stato teatro di un gesto potente e simbolico: la Barefoot Walk: Mothers’ Call for Peace. Madri palestinesi e israeliane, a piedi nudi e mano nella mano, hanno attraversato la città chiedendo la fine immediata delle guerre e della violenza e il diritto di partecipare ai negoziati per la pace.

L’iniziativa, promossa dall’israeliana Reem Al-Hajajreh di Women of the Sun e dalla palestinese Yael Admi di Women Wage Peace, candidate al Premio Nobel per la Pace, è un appello globale che nasce dal dolore causato da bombe e attacchi spietati, ma che porta con sé la speranza di un cambiamento. Un cammino di coraggio, che ha unito migliaia di partecipanti provenienti da tutta Europa, con un messaggio chiaro: le donne devono essere coinvolte nei processi decisionali per garantire un futuro migliore e più dignitoso.

Per l'articolo completo: https://www.greenme.it/lifestyle/costume-e-societa/madri-palestinesi-e-israeliane-camminano-pace-roma/

#BarefootWalk #MothersCallForPeace #Pace #Roma #Palestina #Israele #PeaceNow #greenmeitalia

@news

 

Con una affluenza che nessuno si aspettava il
NO HA VINTO

#NOleggeNordio
@news

[–] emama@poliversity.it 2 points 1 month ago (1 children)

@gian_d_gian @scuola @news

Sono prove di regime autoritario. Stanno mutando la Costituzione, hanno pronta una nuova legge elettorale con premio di maggioranza che gli garantirà, se vincono, un potere talmente ampio che, con la riforma del premierato, non saremo più in democrazia, ma in democratura sul modello Orbán.
Per questo ora hanno bisogno, dopo aver preso il controllo della Rai e zittito le maggiori testate giornalistiche, di controllare la magistratura, prima cambiando sette articoli della Costituzione, poi se vincono con leggi ordinarie a colpi di maggioranza.

Queste prove non vanno prese sottogamba.

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Mario Imbimbo (infosec.pub)
submitted 1 month ago* (last edited 1 month ago) by emama@poliversity.it to c/news@feddit.it
 

Mario Imbimbo

Fabio Rampelli e quel simpatico uomo alle spalle della Meloni con una siluetta molto conosciuta e amata in casa meloniana. Ed oggi infatti, forse complice la sua siluetta, ha fatto qualcosa degno di un vero e proprio Regime.
Rampelli ha denunciato 41 licei e scuole romane che non avrebbero, a suo giudizio, celebrato adeguatamente l'eccidio delle Foibe.

Cosa se possibile peggiore della denuncia è stata la compiacenza, rispetto ad una richiesta assurda, dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio che ha subito disposto dei controlli, chiedendo esplicitamente quali iniziative siano state promosse per il Giorno del Ricordo dalle scuole oggetto della denuncia.

In forza di cosa vengono effettuati i controlli?Quali obblighi avrebbero violato le scuole? Nessuno. Infatti nessuna legge impone alle scuole di organizzare alcunché in occasione di celebrazioni nazionali. Siano esse le Foibe o la Festa della Liberazione.

Qualcuno ricordi a questi signori che la scuola è libera e che, nonostante possiamo immaginare a loro non dispiacerebbe, non esiste nessun Gran Consiglio dei Fratelli d'Italia. Ve lo dico da docente con in mano la nostra Costituzione sulla quale avreste giurato: Giù le mani dalla scuola pubblica. Giù le mani.

#fabiorampelli #meloni #foibe #41liceidenunciati

@scuola
@news

[–] emama@poliversity.it 1 points 1 month ago (4 children)

@informapirata @aitech
Che ci sia di mezzo lo zampino della Cia? 😉

[–] emama@poliversity.it 1 points 2 months ago* (last edited 2 months ago)

@pgo @news io credo di aver capito che quel sw può dare accesso al pc su richiesta di ...
Staremo a vedere. Potrebbe funzionare da troyan, soprattutto a seguito di aggiornamenti.

[–] emama@poliversity.it 1 points 4 months ago (1 children)

@informapirata mi ricorda quando da piccoli ci contingentavano il tempo davanti alla tv. I motivi erano simili. Non identici, però.

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